Esportare auto dall’Italia 2026: cancellazione PRA, foglio di via e formalità doganali

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In sintesi: L’esportazione di un’auto dall’Italia richiede la cancellazione dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) per esportazione, l’eventuale foglio di via per il transito e formalità doganali solo per paesi terzi (UK post-Brexit, Svizzera, USA). In UE/SEE non ci sono dazi ma la reimmatricolazione locale è obbligatoria entro 30-90 giorni.

Punti chiave

  • Cancellazione PRA per esportazione.
  • Foglio di via per transito.
  • UE/SEE: niente dazi.
  • UK Brexit: ~10 % dazi + 20 % VAT.
  • Reimmatricolazione entro 30-90 giorni.
Esportare auto dallItalia 2026 cancellazione PRA foglio di via e formalit doganali

Cancellazione PRA: la procedura e i tempi nel 2026

L’esportazione definitiva di un’autovettura immatricolata in Italia richiede la cancellazione dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) gestito dall’ACI (Automobile Club d’Italia). La procedura è disciplinata dal D.Lgs. 285/1992 (Codice della Strada) e dal regolamento di attuazione DPR 495/1992. Dal 2024, il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DUCP) ha sostituito il vecchio Certificato di Proprietà (CDP) per i veicoli reimmatricolati.

La cancellazione si effettua presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) — uffici PRA, agenzie di pratiche auto, alcuni concessionari. Costo standard: 32,00 euro di emolumenti ACI + 32,00 euro di imposta di bollo (totale 64 euro indicativi nel 2026, verificare aggiornamenti). Tempistica: rilascio del foglio di via in giornata o entro 5 giorni lavorativi tramite procedura digitale via SPID/CIE su portale ACI.

Foglio di via: il documento per condurre l’auto verso l’estero

Una volta cancellato dal PRA, il veicolo perde la targa italiana e il diritto a circolare in Italia. Il foglio di via (rilasciato contestualmente alla cancellazione) consente la circolazione temporanea per il solo trasferimento all’estero, con validità di 60 giorni. Il foglio di via riporta: dati del veicolo, dati del proprietario, paese di destinazione, percorso autorizzato (in linea generale, il più diretto), targa di transito provvisoria.

Il veicolo deve essere assicurato per la circolazione con polizza temporanea valida nel paese di transito e di destinazione (carta verde tradizionale o assicurazione paneuropea per circolazione UE). La revisione periodica deve essere ancora valida al momento del trasferimento — se scaduta, è necessario revisionare prima della cancellazione PRA. Le autorità doganali del paese di destinazione richiederanno il foglio di via, il libretto di circolazione, il DUCP/CDP, e il certificato di assicurazione.

Documenti richiesti per la cancellazione PRA

Documento Note Dove ottenerlo
Documento d’identità del proprietario Originale + copia, valido Comune (CIE) o Questura (passaporto)
Codice fiscale Tessera sanitaria/TS-CNS Agenzia delle Entrate
DUCP o CDP + libretto Originali, in caso di smarrimento denuncia PRA / Motorizzazione
Targhe del veicolo Da consegnare allo sportello PRA Smontaggio dal veicolo
Modulo NP-3 (richiesta cancellazione per esportazione) Compilato e firmato STA o online portale ACI
Quietanza pagamento bollo auto In regola fino al trimestre in corso F24 / app IO / banca
Eventuale procura speciale Se delegato Agenzia pratiche auto

Reimmatricolazione nel paese di destinazione: cosa serve

UE/SEE: procedura semplificata

Per la reimmatricolazione in un paese UE/SEE, l’auto italiana è generalmente accettata senza modifiche meccaniche se conforme alle direttive europee (omologazione CE, presente nel libretto di circolazione). Documenti richiesti: foglio di via, libretto di circolazione italiano, DUCP/CDP, fattura di acquisto o atto di proprietà, certificato di conformità (CoC) — quest’ultimo si richiede al costruttore (BMW, Volkswagen, Stellantis, ecc.) con costi tra 30 e 150 euro e tempi di 4-8 settimane.

Esempi nazionali: Germania richiede TÜV (Hauptuntersuchung) entro 30 giorni dalla reimmatricolazione, costo circa 130 euro. Francia richiede contrôle technique (se auto oltre 4 anni) e quitus fiscal dal centro fiscale, circa 80 euro. Spagna richiede ITV (Inspección Técnica de Vehículos) e impuesto de matriculación in base a CO2, può variare da 0 a 14% del valore.

Paesi extra-UE: complicazioni doganali

Per paesi extra-UE (Svizzera, Regno Unito, USA, Canada, paesi del Golfo), la procedura include sdoganamento all’importazione con eventuale dazio (variabile 0-25%), IVA all’importazione, omologazione locale (in alcuni paesi inadeguata per auto europee — es. USA con NHTSA standards che escludono molti modelli europei). Verifica preventiva con la dogana del paese di destinazione per evitare blocchi.

Per gli Emirati Arabi Uniti, ad esempio, l’importazione di auto da privati è limitata per auto in uso (almeno 6 mesi di possesso documentato) e con dazio del 5% sul valore + VAT 5% + spese GCC compliance (modifica per specifiche del Golfo). Per gli USA, l’importazione è soggetta a regole NHTSA e EPA: solo auto con più di 25 anni sono esenti, altrimenti necessaria modifica per Federal Motor Vehicle Safety Standards.

Bollo auto, assicurazione e RID prima del trasferimento

Prima della cancellazione PRA, devi essere in regola con il bollo auto (tassa automobilistica regionale): il pagamento è dovuto fino al trimestre in cui avviene la cancellazione, con eventuale conguaglio o rimborso pro-quota. La cancellazione PRA non comporta automaticamente la chiusura della pratica bollo presso la Regione: comunica espressamente alla Regione di competenza (alcune Regioni come Lombardia, Piemonte, Lazio prevedono moduli specifici).

L’assicurazione RC Auto deve essere disdetta o sospesa contestualmente alla cancellazione PRA. La compagnia restituisce il rateo non goduto al netto del rateo trattenuto per il periodo di validità del foglio di via (60 giorni). Conserva attestato di rischio per future polizze in Italia o in altri paesi UE — molti paesi accettano la storia assicurativa italiana ai sensi del Regolamento UE 2009/103/CE (es. Francia con relevé d’information, Germania con SF-Klasse equivalente).

Vendita dell’auto come alternativa al trasferimento

In molti casi, conviene vendere l’auto in Italia prima del trasferimento e acquistarne una nuova nel paese di destinazione. Pro: nessun costo doganale, nessuna omologazione locale, nessun rischio di non conformità, conformità ai consumi locali (es. auto piccola in città europee, SUV in paesi del Golfo). Contro: perdita di valore di mercato in vendita rapida, costo di acquisto immediato nel paese di destinazione, eventuale finanziamento da rinegoziare.

Per l’auto di pregio (oltre 30.000 euro residuo) o per esemplari unici (auto storiche, sportive di pregio), il trasferimento può essere conveniente nonostante i costi. Per auto di valore medio o anziane (sopra 8 anni), la vendita in Italia è spesso più vantaggiosa. Vedi anche la nostra guida sulla dogana per masserizie per pianificare il trasferimento globale dei beni.

FAQ

Costi cancellazione PRA?

Variabili per provincia; consulta ACI o agenzia di pratiche auto.

Assicurazione transito?

Polizza temporanea esportazione 30-60 giorni.

Esportazione UE?

Niente dazi; reimmatricolazione locale obbligatoria nei termini di legge.

Conviene esportare?

Spesso sì per auto recenti, raramente per quelle vecchie dopo costi e dazi.

Auto storica?

Regime speciale per veicoli ultratrentennali con certificato ASI/FMI.

Quanto costa cancellare l’auto dal PRA per esportazione?

Circa 64 euro complessivi nel 2026: 32 euro di emolumenti ACI + 32 euro di imposta di bollo. Lo sportello STA o agenzia pratiche auto può applicare un piccolo sovrapprezzo di servizio (10-30 euro). La procedura online via portale ACI con SPID/CIE riduce i costi accessori.

Quanto dura il foglio di via?

Il foglio di via ha validità di 60 giorni dalla cancellazione PRA. In questo periodo l’auto può circolare per raggiungere il paese di destinazione, con assicurazione RC valida. Scaduto il foglio di via senza reimmatricolazione, l’auto non può più circolare legalmente in nessun paese UE.

Posso reimmatricolare la mia auto italiana in Germania o Francia senza modifiche?

Generalmente sì se l’auto è conforme alle direttive UE (omologazione CE indicata nel libretto). Sono richiesti: certificato di conformità (CoC) dal costruttore, revisione tecnica locale (TÜV in Germania, contrôle technique in Francia), pagamento tasse locali (es. impuesto de matriculación in Spagna). Tempistica totale: 4-8 settimane.

Devo restituire le targhe quando cancello l’auto?

Sì. Le targhe italiane devono essere consegnate fisicamente allo sportello PRA al momento della cancellazione. Le targhe vengono distrutte o archiviate. Per il trasferimento estero si circola con il foglio di via e una targa provvisoria temporanea (in alcuni casi le targhe italiane vengono mantenute per il transito, dipende dalla procedura locale).

Sincronizza il foglio di via con il calendario del trasporto per evitare giorni senza assicurazione.

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Vedi anche: Tutte le guide al trasferimento dall’Italia.

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